collana:      
  Radio Londra      
 
  Titolo: Ti credevo più romantico  

Autore: Antonio Iovane

Pagine: 384
Prezzo: 16,90 euro
Formato: 14 x 21
Legatura: rilegato
Isbn: 88-7899-117-1
In libreria: ottobre 2006

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Il grande comico Gerry Bellotto si è barricato dentro al Palazzo della televisione e minaccia di farlo esplodere. Niente, sembra, potrà fermarlo. Ma perché il più grande comico degli ultimi trent’anni ha deciso di chiudere la sua carriera con una tragedia?

 
         
 
L'autore
Romano, trent’anni e rotti, Antonio Iovane – a dispetto della sfacciata bellezza hollywoodiana – è uno strepitoso scrittore.
Quando non è troppo occupato ad attaccare briga, ha un onesto lavoro (giornalista) e si cimenta in attività intollerabilmente intellettuali come scrivere articoli su Pasolini e ascoltare Nina Simone, ma solo quando è allegro.
Riesce a compensare il fatto che è bizzoso, snob e irascibile con un senso dell’umorismo talvolta greve ma efficace.
Progetta di fare la storia della letteratura e di
imparare il tango; per il momento è più vicino al primo obiettivo. Antonio Iovane ha già pubblicato per Barbera La gang dei senzamore, una raccolta di racconti giudicati volgari da chi non ha troppa dimestichezza con la buona letteratura.
 

Il libro
Gerry Bellotto. Uno così potete vederlo tutti i giorni. Sugli schermi della solita televisione
prevedibile e nazionalpopolare, o sulla carta patinata tra una principessa ereditaria e un top manager festaiolo. Vuole essere il Jerry Lewis italiano, ma è il solito showman maschilista, qualunquista, triviale.
Col solito contorno di attricette, cortigiani e
pezzi grossi. Nella solita Italia corrotta e scollacciata. I suoi film piccanti vi hanno reso sopportabili gli anni di piombo, i suoi sketch vi hanno protetti dalla minaccia nucleare, i suoi sfavillanti show del sabato sera vi hanno fatto dimenticare la mafia.
Eppure, nonostante il re dei comici e il suo
invincibile esercito di saltimbanchi, la vita non vi ha mai lasciati in pace. Rilassatevi: tra occasioni perdute, fregature e amori impossibili anche la storia di Gerry Bellotto è un po’ più complicata di quanto sembri.
E potete leggerla solo qui. In technicolor.