collana: short    
 

Titolo: Cuore del Duemila
Autore: Marcello D'Orta

Pagine: 112
Prezzo: 9,90 euro
Formato: 12,3x18,5
Legatura: brossura con alette
Isbn: 978-88-7899-567-3
In libreria: febbraio 2013

 
 


«A un certo punto, però, sopra la sua cuccetta, i tre stranieri cominciarono a bere Folonari, e più bevevano più offendevano gli italiani. Ci fecero una mappìna. Ci chiamarono scansafatiche, sporcaccioni, drogati. Mentre uno stava per dire ladri (gli era già uscita LA in maiuscolo), il piccolo patriota padovano prese le monete e gliele buttò sulla testa gridando: "Riprendetevi i vostri soldi. Io non accetto denaro da chi parla male dell'Italia!"».

I racconti mensili del libro Cuore hanno fatto versare fiumi di lacrime a generazioni di italiani. Lacrime che messe insieme sommergerebbero almeno la città natale di D’Orta, Napoli. Allora che ti fa il “maestro d’Italia”, che tanto ha a cuore l’umore dei suoi connazionali? Riscrive i nove racconti, sostituendo alla tristezza, al dolore, alla commozione, l’umorismo, in quella che non vuole essere una parodia del capolavoro deamicisiano ma semplicemente un divertissement, un gioco letterario che D’Orta spera avrebbe strappato un sorriso allo stesso De Amicis.

Marcello D’Orta (1953 - 2013), napoletano, prima di dedicarsi esclusivamente alla scrittura, ha insegnato per quindici anni nelle scuole elementari della sua città. Oltre al suo celeberrimo Io speriamo che me la cavo (Mondadori, 1990), che ha venduto 2 milioni di copie, ricordiamo Dio ci ha creato gratis (Mondadori, 1992) e Aboliamo la scuola (Giunti, 2010). Ha pubblicato, sempre con Barbera, il suo primo romanzo Era tutta un’altra cosa (2012). Le sue opere sono state tradotte in molto paesi del mondo.

 
   
   
 


 
 
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