collana: short    
 

Titolo: New York, 14a
Autore: Alessandro Barbero

Pagine: 112
Prezzo: 7,90 euro
Formato: 12,3x18,5
Legatura: cartonata
Isbn: 978-88-7899-559-8
In libreria: novembre 2012

 
 


«Solo, in piedi, nel mezzo dell'immensa spianata deserta, senza automobili né carrozze di piazza, assaporò anche, per la prima volta, il proprio potere».

Gli ultimi, i dimenticati, gli sbandati. Alessandro Barbero mostra al lettore il suo volto meno noto raccontando con passione tre storie di toccanti solitudini.
Una giovane ragazza newyorkese si imbatte in uno strano annuncio e, spinta da curiosità e necessità, si lascia trascinare in un gioco perverso.
Immigrati, senza tetto e disoccupati vivono storie marginali intorno al caos della stazione di Porta Nuova di Torino.
Soldati e funzionari russi scappano dall’Afghanistan e dalla fine dell’impero sovietico cercando di salvare se stessi.
Un misterioso uomo si aggira per Parigi, è l’alba, tutto sembra quieto, quasi innaturale. L’esistenza dell’uomo, però, sarà sconvolta dalle profezie di una vecchia astrologa.
I racconti di Barbero mostrano un uomo attonito, fragile, egoista, impaurito e tremendamente autentico.

Alessandro Barbero è nato a Torino nel 1959. Ha pubblicato romanzi e saggi di storia non solo medievale. Con il romanzo d’esordio, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori), ha vinto il Premio Strega nel 1996. Collabora con “La Stampa” e “Tuttolibri”, con la rivista "Medioevo", e con i programmi televisivi ("Superquark") e radiofonici ("Alle otto della sera") della RAI.

 
   
   
 


 
 
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