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L'autore
Julian Rathbone è l’autore di numerosi romanzi storici, tra
cui Kings of Albion, Joseph e l’acclamato The Last English
King. Vive nello Hampshire.
Hanno scritto di lui: cccccccccc
“Ci sono scene così solide e realistiche che nessun lettore
potrà scordare facilmente” THE TIMES
“Indimenticabile” SPECTATOR
“Un superbo romanzo di avventure”
THE INDEPENDENT
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Il libro
Londra, novembre 1852. Poco dopo il funerale del Duca di Wellington,
Charlie Boylan tenta di entrare nel palazzo del parlamento
con una pistola nascosta nella tasca. Prima di essere scoperto
e arrestato, dichiara pubblicamente di essere creditore nei
confronti del governo, per il quale ha lavorato per anni come
spia, di una enorme somma di denaro. Rinchiuso nella prigione
di Pentonville, inizia a scrivere le sue memorie per dimostrare la
fondatezza delle sue richieste. I suoi primi ricordi risalgono alla battaglia di Waterloo, quando aveva quindici anni – o ne aveva
venti? Non si può dire che combattesse per la patria e per il re. È
più esatto dire che pensava ll’Inghilterra a modo suo, ossia rotolandosi
in un fosso con una voluttuosa fanciulla del luogo. Ma
quando la loro breve relazione finisce – letteralmente – con un
botto, una bizzarra catena di eventi lo porta a guidare l’esercito
prussiano sul campo di battaglia, cambiando, non per l’ultima
volta, il corso della storia europea. Fra Waterloo e i funerali di
Wellington, Boylan si vanta di aver messo lo zampino in alcuni
dei principali episodi della storia inglese: provocando la rivolta di
Peterloo, in occasione della quale la polizia a cavallo attaccò un
pacifico corteo di dimostranti a Manchester provocando decine
di morti; smascherando i Cospiratori di Cato Street e i loro piani
per assassinare alcuni membri del gabinetto; sventando un attentato
contro la regina, all’inaugurazione della Grande Esposizione
Internazionale. In Una spia molto inglese, Julian Rathbone
combina il suo straordinario talento per il divertimento e l’avventura
con un potente ritratto di un’Inghilterra che la storia spesso
dimentica o censura, nella quale ogni tentativo di protesta popolare
viene spento nel sangue, e il destino delle masse è deciso e
pilotato nelle alte sfere. |
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