collana:      
  Radio Londra      
 
  Titolo: A cielo aperto  

Autore: João Gilberto Noll

Pagine: 144
Prezzo: 15,00 euro
Formato: 14 x 21
Legatura: rilegato
Isbn: 88-7899-097-3
In libreria: 16 novembre 2006

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L'autore
Nato nel 1946 a Porto Alegre, João Gilberto Noll è una delle voci più rappresentative della narrativa brasiliana contemporanea. È conosciuto per le esplorazioni violente ed espressive dell’anima spezzata del suo paese, e dell’individualismo brasiliano del XX secolo. Le sue tematiche e il linguaggio diretto ne fanno un discendente di Camus e Beckett.
Oltre ai romanzi A cielo aperto e A Furia do Corpo, ha pubblicato le raccolte Il Cieco e la Ballerina (Barbera 2006), Hotel Atlantico, Harmada, Bandoleiros, Berkeley em Bellagio, O Quieto Animal da Esquina e Lorde. Molti dei suoi libri sono stati adattati per il cinema e il teatro.
 
Il libro
A Cielo Aperto è forse il libro più estremo di João Gilberto Noll, che lo qualifica come il Samuel Beckett brasiliano. In un luogo e un’epoca indefiniti, un giovane porta il fratello malato sul campo di battaglia nel quale agisce il padre, un generale, per ottenere del denaro per comprare delle medicine. Ma verrà immediatamente arruolato nell’esercito, senza neanche sapere chi sia il nemico. Diventa un disertore e inizia il suo errare. Uomo dai desideri furtivi, diventa guardiano di un capannone, ruba, uccide, si imbarca come clandestino su una nave cargo. La radicalità di Noll non risiede soltanto negli inaspettati cambiamenti di scenario – una città dell’entroterra, una metropoli, una spiaggia, il mare aperto – ma anche e soprattutto nello stile, connotato da una purezza assai vicina alla poesia.