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Il libro
“Arrivai a Roma all’età di vent’anni con una valigia piena di vestiti fuori moda e
due certezze: che mi avrebbero rubato il portafoglio e pizzicato il sedere. Le guide turistiche, che avevo letto mentre vagabondavo per il pianeta prima di sbarcare in Italia, lo giuravano. Con mio grande stupore, non successe né l’una, né l’altra cosa e non vi so dire quale delle due ferì di più il mio amor
proprio. Decisi quindi di mettere da parte subito tutte le false notizie in circolazione sull’Italia e misi in pratica le parole di don Luigi, il mio insegnante di italiano a Bombay: ‘Tieni un diario e annota le cose che ti capitano e soprattutto le parole nuove, i modi di dire. Ti aiuterà ad integrarti più in fretta possibile.’ Seguendo il suo consiglio, appena sbarcata in Italia nel lontano 1986 comprai un diario che riempii man mano con mille punti interrogativi e una montagna di esclamativi. Imparare una nuova lingua è come rinascere, quindi il testo che condivido con voi è la gestazione di un’identità tricolore.”
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L'autore
Lily-Amber Laila Wadia è nata in India, ma vive a Trieste dove insegna all’università, brontola per la bora e si abbuffa di torta Sacher.
Ha pubblicato Il Burattinaio e altre storie extra-italiane (Cosmo Iannone, 2004), Pecore Nere (AAVV, Laterza, 2005), Mondopentola (a cura di, Cosmo Iannone, 2007), Amiche per la pelle (E/O, 2007).
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