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L'autrice
Consuelo Suncin Sandoval De Gòmez è nata nel 1901 ad Arménia (El Salvador),
ed è morta a Parigi nel 1979.
Scrittrice, pittrice, amica di artisti
e intellettuali come Duchamp, Balthus, Breton,
Derain, è stata la musa ispiratrice e moglie
di Antonie de Saint-Exupéry, conosciuto
a Buenos Aires nel 1929 e sposato a Nizza
l’anno successivo. Della sua turbolenta
e leggendaria storia d’amore col grande
scrittore francese, ha lasciato un manoscritto,
ritrovato nel 1993 e pubblicato in Francia
(dove è diventato un best seller) nel 2000
col titolo Mémoires de la rose. |
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Il libro
Cinquant’anni dopo il loro rientro in Francia,
avvenuto nel 1943, i bauli da viaggio che
custodiscono gelosamente tutta la vita in comune
di Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944)
e della moglie Consuelo (1901-1979) svelano
finalmente i loro misteri. Il loro lungo esilio
americano ha favorito il fiorire di leggende,
maldicenze, pettegolezzi. Il manoscritto
di Consuelo, ritrovato nel 1993 e pubblicato in
Francia solo di recente, entra nell’intimità della
giovane coppia e ci racconta una tra
le più affascinanti storie d’amore di tutti i tempi.
Dagli incontri appassionati alle separazioni
crudeli, dagli appartamenti in affitto alle camere
d’albergo, dalle notti in solitaria attesa
agli istanti di felicità assoluta, dai tradimenti
alle riconciliazioni, dai voli spericolati alle
parentesi mondane.
Consuelo, la rosa maltrattata e adorata
del Piccolo Principe, che aveva il dono
di saper raccontare storie favolose, proprio come
Sherãzãd, ci invita a una rilettura
della figura di Antoine de Saint-Exupéry.
Ed ecco che egli ci appare spogliato dell’aureola
di scrittore moralista e rigido. Restituito
alla sua debolezza e grandezza di uomo. |
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