L'autore
Matteo Falcione – avvocato del foro di Roma e socio dell’AIEE - è specializzato in diritto dell'energia. Laureato nel 1999 in diritto commerciale presso l'Università di Roma La Sapienza, nel 2002 ha conseguito un diploma di master in energy management presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma ed è attualmente dottorando di ricerca in diritto dell’energia presso l'Università di Trieste. Ha tenuto lezioni di diritto dell'energia in vari corsi di master presso l'Università di Roma La Sapienza, l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università di Bergamo. Fra le sue pubblicazioni le monografie "I contratti del mercato elettrico" (AIEE, 2003) e "I contratti del mercato del gas naturale" (AIEE, 2004). E’ coautore – con il prof. Marcello Clarich, il prof. Giovanni Gentile, il prof. Francesco Vetrò e l’avv. Michele Passaro - del capitolo sull'Italia di "Energy Law in Europe" (The Oxford University Press, 2007). E', altresì, autore di numerosi articoli relativi al diritto dell’energia, pubblicati da Bloomberg (European Business Law Journal), dall’ABA-American Bar Association (The International Lawyer-Year In Review), da The Global Competition Review (Getting the Deal Through Electricity e Getting the Deal Through Natural Gas), da il Sole-24 Ore (Guida al Diritto) e collabora con QE-Quotidiano Energia. Dal 1999 al 2006 ha svolto la professione presso lo studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer, nel 2007 e nel 2008 presso lo studio legale Clifford Chance ed ora presso lo studio legale DLA Piper. Nell’ambito della sua attività professionale si occupa principalmente di operazioni straordinarie per imprese italiane ed estere attive nei mercati dell’energia elettrica e del gas naturale: acquisizioni, sviluppo e finanziamento di infrastrutture energetiche, alleanze strategiche, fonti rinnovabili, emissions trading, acquisizioni e quotazioni di utilities, derivati energetici, incentivi pubblici, diritto della concorrenza, aiuti di stato, regolamentazione, rimedi asimmetrici e tariffe; ha inoltre assistito le principali utilities italiane innanzi a TAR, Consiglio di Stato, Tribunali Regionali delle Acque Pubbliche e Corte di Giustizia delle Comunità Europee, nonché in arbitrati.