collana: Classici del Giallo      
         
 
  Titolo: La strana morte del signor Benson
Autore:
Van Dine

 


Pagine:
Prezzo: 10 euro
Formato: 14 x 21
Legatura: cartonato
Isbn: 978- 88-7899-467-6
In libreria: marzo 2011

 

 

 
 


Il libro

La strana morte del signor Benson, del 1926, primo di una serie di dodici libri che vedono protagonista l'eccentrico detecrive Philo Vance, venne pubblicato prima a puntate sullo "Scribner Magazine", poi, in volume, segnando un traguardo nella storia della detective story e inaugurando una stagione narrativa del tutto nuova.
Nel Giugno del 1920, Joseph Bowne Elwell, agente di cambio di Wall Street, grande giocatore di bridge e "mago del whist", proprietario di una scuderiadi cavalli da corsa e gran donnaiolo, viene trovato ucciso da un colopo di pistola nel suo appartamento chiuso a chiave dall'interno. S.S. Van Dine, per il suo primo libro volle dunque ispirarsi a un fatto realmente accaduto immortalandolo con l'eleganza del suo stile e la sua ferrea narrativa. E forse, se avesse indagato Philo Vance, l'omicidio di Elwell sarebbe stato risolto...

 
 

 

 
 


L'autore

S.S. Van Dine Prima di diventare S.S. Van Dine, Willard Huntington Wright era un brilalnte intellettuale nweyorkese, laureato alla Harvard University, noto come giornalista e raffinato critico d'arte, cllaboratore con le migliori testate dell'Est e autore, a 28 anni, di un romanzo sperimentale, The man of promise, che i critici giudicarono con grande favore. All'età di 35 anni, Willard Huntington Wright si ammalò di tubercolosi e, costretto a letto, i medici gli consigliarono vivamente di abbandonare il lavoro, e di dedicarsi a letture "amene" come il romanzo poliziesco. L'argomento lo appassionò a tal punto, che Wright dcise di scrivere una "storia del giallo", e di lì a breve, si cimentò egli stesso nel genere con un romanzo, La strana morte di Benson pubblicato con lo pseudonimo si S.S. Van Dine, in cui per la prima volta si affacciava sulle scene della detective story l'esteta, intellettuale, aristocratico, sonb, cultore d'arte e di molto altro ancora: Philo Vance.