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Il libro
L'uomo che sapeva, pubblicato da E. Wallace nel 1919, è un romanzo ambientato a Londra nei primi del Novecento, che ha come protagonista un uomo noto a tutti per essere colui a cui nulla sfugge. Uomo dalla prodigiosa memoria e dalla bramosia insaziabile per ogni genere di fatti e notizie, Sir Saul Arthur Mann, sembra conoscere la vita di tutti, pur rimanendo nell'ombra. Ma quando un uomo viene ucciso in circostanze misteriose "l'uomo che sapeva" deve entrare in scena...
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L'autore
Richard Horatio Edgar Wallace è uno scrittore inglese, considerato il maestro del crimine della letteratura gialla del XX secolo assieme a Conan Doyle e Agatha Christie.
Figlio illegittimo di un’attrice, appena nato fu consegnato dalla madre a un facchino del mercato e a dodici anni si guadagnava da vivere vendendo giornali a Londra. Dopo vari mestieri, tra cui il soldato, divenne giornalista e fu corrispondente di guerra dal Sudafrica per il Daily Mail. Con il primo romanzo I quattro giusti divenne ben presto ricco, ma sperperò il suo denaro puntando sui cavalli, viaggiando e regalando soldi a chiunque gliene chiedesse.
Lavorò anche in America e proprio lì scrisse il soggetto del film King Kong. Scrittore dal carattere nervoso, si dice che fumasse circa 80 sigarette e bevesse 40 tazze di tè al giorno. Era capace di scrivere un romanzo
intero in un week-end, ma nonostante la sua produttività e i suoi introiti morì lasciando tanti debiti.
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