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Il libro
Philo Vance, l'infallibile ispettore protagonista di tutte le vicende raccontate dalla sapiente penna di Van Dine, questa volta è alle prese con un crimine molto sottile e che gli darà filo da trocere. Dopo aver ricevuto una lettera anonima in cui qualcuno minaccia di uccudere un membro di una nota famiglia newyorkese all'interno di un famoso casinò, Philo Vance scopre che la moglie del suo caro amico Van Dine è stata avvelenata, anche se nel suo corpo non viene trovata alcuna traccia di veleno. In questo ottavo romanzo la chimica, il mistero e il gioco d'azzardosi mescolano fino a formare un intreccio enigmatico destinato ad essre dipanato solo alla fine.
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L'autore
S.S. Van Dine Prima di diventare S.S. Van Dine, Willard Huntington Wright era un brilalnte intellettuale nweyorkese, laureato alla Harvard University, noto come giornalista e raffinato critico d'arte, cllaboratore con le migliori testate dell'Est e autore, a 28 anni, di un romanzo sperimentale, The man of promise, che i critici giudicarono con grande favore. All'età di 35 anni, Willard Huntington Wright si ammalò di tubercolosi e, costretto a letto, i medici gli consigliarono vivamente di abbandonare il lavoro, e di dedicarsi a letture "amene" come il romanzo poliziesco. L'argomento lo appassionò a tal punto, che Wright dcise di scrivere una "storia del giallo", e di lì a breve, si cimentò egli stesso nel genere con un romanzo, La strana morte di Benson pubblicato con lo pseudonimo si S.S. Van Dine, in cui per la prima volta si affacciava sulle scene della detective story l'esteta, intellettuale, aristocratico, sonb, cultore d'arte e di molto altro ancora: Philo Vance.
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