collana: centocinquanta    
 

Titolo: La resurrezione di Van Gogh
Autore: Giuseppe Munforte

Pagine: 464
Prezzo: 18,50 euro
Formato: 14x21
Legatura: brossura con alette
Isbn: 978-88-7899-594-9
In libreria: maggio 2013



 
 


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Hai a disposizione non più di un aggettivo per gli italiani d’oggi, quale adoperi?
Lapogontrosi. Non significa assolutamente nulla. Ma non si può in un aggettivo riassumere l’ingenuità, l’astuzia, la pietà, la grettezza, l’ingegno, la faciloneria, l’emotività, il velleitarismo».

Leonardo ha ventisette anni e sta vivendo un momento decisivo come attore e come uomo. Il suo gruppo teatrale è in crisi, prossimo allo scioglimento. Suo padre, un piccolo malavitoso, torna improvvisamente dopo anni di assenza e contribuisce a un evento drammatico che farà da spartiacque nella sua vita, ponendo fine alle sue illusioni di ragazzo. Leonardo lascia Milano per ritrovare energie e fare chiarezza sulle sue motivazioni. A casa di amici entra in relazione con Domenico, un giovane borderline, con il quale costruisce un profondo rapporto che gli permette di arrivare a considerare in un modo inedito il gesto artistico. Sarà anche grazie all’incontro con Domenico che Leonardo riuscirà a portare a compimento una pièce teatrale che ha come protagonista una dattilografa: un cuore semplice e grandissimo. È un’esperienza creativa che si compie a un passo dal fallimento, nel momento in cui Leonardo riesce nella sua opera, e nella vita, a mettere a fuoco quella soglia in cui creazione e esclusione, amore e egoismo si mescolano indissolubilmente. La pièce restituisce la maturazione che si è prodotta in lui rielaborando la sofferenza e la gioia incontrate: con la consapevolezza che il gesto espressivo anche dell’artista più oscuro e dimenticato, è anche una resurrezione.

Giuseppe Munforte, nato a Milano nel 1962, ha vinto nel 1996 il premio Assisi per l’inedito con il romanzo Meridiano, pubblicato nel 1998 da Castelvecchi. Nel 2008 ha pubblicato il romanzo La prima regola di Clay con Mondadori e nel 2011 Cantico della galera con Italic-Pequod.

 
   
   
 


 
 
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