collana: centocinquanta    
 

Titolo: La donna che aveva visioni
Autore: Marosia Castaldi

Pagine: 304
Prezzo: 16,90 euro
Formato: 14x21
Legatura: brossura con alette
Isbn: 978-88-7899-577-2
In libreria: aprile 2013



 
 


«Forse Edda era morta incinta
forse era morta il giorno stesso del suo matrimonio
forse era tutta una visione
la nostra storia di vivi e di morti».

Cinque racconti che descrivono le tante facce di Bruxelles, la capitale dell’Europa, con un occhio particolare alla variegata italianità che vi prospera e che ne ha contaminato il carattere. I protagonisti di queste cinque storie vivono tutti in modi diversi le contraddizioni della città. Leonardo Villar rincorre una carriera nelle istituzioni europee. Bruno Franquignoul è l’emigrato italiano alle prese con il complicato sistema linguistico belga. Joris e Annette sono due belgi sopraffatti dalla trasformazione della città. Edgar Vanderbroek è il brussellese moderno, intellettuale e perverso, autentico prodotto della nuova sofisticazione della città. Enrica Bambi Valetti, ingenua direttrice del pulcioso Istituto italiano di cultura locale, cade vittima di una banda di burloni pronti a tutto per vedere le partite di calcio del nostro campionato.

Marosia Castaldi, napoletana, vive a Milano. Ha studiato Filosofia a Napoli e Arte a Brera; ha tenuto mostre di pittura a Napoli, Milano, Basilea e da anni si dedica alla scrittura. Tra le sue opere, diverse raccolte di racconti e romanzi, ricordiamo Per quante vite (Feltrinelli, 1992), Dava fine alla tremenda notte (Feltrinelli, 2004), Il dio dei corpi (Sironi, 2006), Dentro le mie mani le tue (Feltrinelli, 2007) e La fame delle donne (Manni, 2012).

 
   
   
 


 
 
© Lorenzo Barbera Editore s.r.l. - Tutti i diritti riservati